venerdì 31 gennaio 2014


Noi che il latte ce lo portava direttamente a casa la capra e sempre la stessa..
io che andavo a prendere il latte direttamente alla fonte ni Migliuri in via Caprera

noi che nel quartiere di via dandolo eravamo Indiani e quelli di via bari Banditi, e ci facevamo la fuia con le pietre.( quante teste rotte!!! anche la mia )

noi che le mattine d'estate la nostra colazione con 20 lire era un tazza di granita  di peppi caramela
(aiu la briosciaaa granitaa . graniiii')
noi che . alunni del Prof.musso non potevamo andare a scuola  con i capelli lunghi, e ci mandava dal preside Corsello.
Il Gioco con l'arco e le frecce, fatti con le aste di legno. e spago oppure in metallo, ricavate dagli ombrelli rotti.




noi che.....spingevamo col fil di ferro un cerchione di ruota di bicicletta.


Noi che......la nostra prima bici era la Graziella(per le ragazze) e la Cross70(per i maschietti).


Noi che.....cento lire in un juke box per ascoltare la nostra canzone preferita


noi che.....andavamo a scuola con i libri legati da una cintura elastica.
noi che.....giocavamo a "la nzipita"(le ragazze).
 
noi che .......il nostro cellulare era la cabina telefonica e la ricarica era il gettone.


noi che.....mangiavamo "li caccami" e poi con la cannuccia sputavamo l'osso addosso agli altri di nascosto.



noi che.....il gelato era "MUNNA"e l'acqua era solo "seltz".(omaggio ad un amico e alla sua mitica gelateria).